Arriva una rivelazione da parte di Daniele, noto a tutti come “Lele”, Adani sulla rottura della sua amicizia prima e della sua collaborazione poi con Bobo Vieri.
Adani e Bobo Vieri, insieme a Nicola Ventola e ad Antonio Cassano, avevano lanciato un format su Twitch che ha, nel piccolo, un po’ cambiato il mondo della comunicazione sportiva. La “Bobo TV” è stata senza ombra di dubbio uno dei prodotti di maggior successo degli ultimi anni e la sua fine ha lasciato tutte le migliaia di appassionati che non si perdevano un episodio a bocca aperta e davvero di stucco. Soprattutto perché Bobo Vieri annunciò questa notizia senza nessun preavviso, rendendola un autentico fulmine a ciel sereno.

La decisione è stata presa da Bobo e gli altri suoi tre compagni di viaggio, vale a dire Adani, Cassano e Ventola, non hanno mai nascosto il fastidio per questo addio inatteso ad un progetto per il quale si erano spesi tanto. In tal senso, proprio da parte dell’ex giocatore, tra le altre, di Fiorentina ed Inter, è arrivata una rivelazione molto importante su quella avventura e le sue parole in pochissimo tempo hanno fatto il giro del web. Andiamo a vedere di che si tratta.
Adani e la rottura con Vieri: arriva la rivelazione che spiazza tutti
L’amicizia tra quelli che sono diventati due pilastri della comunicazione in ambito calcistica nasce dai tempi in cui erano calciatori. Il progetto della Bobo TV è nato, anche un po’ per caso, in piena pandemia, per intrattenere le persone costrette a restare a casa. Si è diffuso, poi, sempre di più ed in maniera quasi incontrollata. Fino ad una rottura le cui ragioni appaiono, ancora adesso, ignote. In tal senso, però, adesso emerge una rivelazione importante da parte proprio di Lele Adani.

Ecco alcune sue parole concesse in una intervista rilasciata ad Alessandro Cattelan nel corso della sua trasmissione “Hot ones” in onda su RaiPlay. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni: “Non avrei mai interrotto neanche se mi avessero torturato quel percorso, sono stato costretto. Ho dovuto accettarlo e sono ripartito grazie a “Viva el futbol” (si tratta di un chiaro il riferimento a Bobo Vieri, ndr). Da un episodio negativo è nata una benedizione: siamo molto più compatti ora e cerchiamo nuove vie. Antonio Cassano non si può gestire, anche in privato non fa nessun prigioniero. Ha solo un lato e quello non lo cambio mai, io gli voglio bene per quello”.