Bugo si ritira dalla musica, ma il suo sogno da bambino era proprio fare un lavoro in particolare, di quale si tratta? Con la musica non c’entra nulla.
Ormai è ufficiale Bugo ha scelto di chiudere con la musica, non aspettiamoci più dischi e concerti. Cristian Bugatti ha scelto di fermarsi e chiudere con il mondo che lo ha accompagnato per molti anni. Insomma, lui stesso ha ribadito “Preferisco anticipare la morte artistica scegliendo io il momento”.

Insomma, sembra proprio che l’artista non tornerà sui suoi passi e ha organizzato l’ultimo evento che si terrà il 1° aprile. È bene sottolineare che il suo obiettivo è quello di rendere particolare il momento, non vuole tristezza, ma vuole che sia una festa, ma dopo la musica su cosa si concentrerà il cantante?
Bugo dice addio alla musica, qual era il suo sogno nel cassetto da bambino
Bugo si ritira dalla musica, ma molti si domandano cosa ci sia alla base di questa scelta. A rispondere è stato proprio lo stesso Bugo affermando che la motivazione è artistica. Lui stesso ha raccontato che tutto è cominciato nel 2018, quando si è reso conto che mancava qualcosa proprio quando componeva. Nello specifico, ha dichiarato ai microfoni de Il Corriere della Sera: “Io che sembravo un artista diverso ad ogni disco, sentivo di ripetermi. La monotonia è stato il segnale. Mi sembrava di scrivere canzonette”.

Proprio da quel momento, è cominciata la sua preparazione. La sua voglia era quella di prendere parte a Sanremo ed è salito su quel palco due volte, mentre l’altro desiderio era quello di fare un altro disco. Proprio a settembre ha iniziato a pensare all’ultimo concerto per salutare tutti e vorrà farlo con il sorriso. Ovviamente la musica resterà nella sua vita, in merito ha dichiarato: “Da ascoltatore continuerò a divorarla. Ascolto spesso vinili, anche con i miei figli di 8 e 2 anni, e quando rimetto su gli album blues di cento anni fa, tipo Robert Johnson, mi rilasso e mi sento in pace con il mondo”.
Bugo ha poi proseguito l’intervista spiegando che non metterà via la chitarra, ma da adesso quando avrà voglia di dire qualcosa la terrà per sé, come fece nel 2004 quando scrisse un disco intero solo per sua moglie, canzoni che ha sentito solo lei. Ovviamente adesso la domanda che molti si pongono è la seguente: che lavora farà dopo l’addio alla musica? In merito ha dichiarato: “Ho lasciato la musica ieri e ora non so ancora cosa farò, devo gettare le basi per il futuro. Sono ancora giovane”.
Bugo, in un’altra intervista a Rolling Stone, ha ammesso di aver avuto un sogno nel cassetto da bambino e non era fare il musicista. “In realtà da piccolo il mio sogno era guidare gli aerei da caccia. Ci avevo anche provato”. L’artista ha ammesso che quando frequentava le scuole medie si era informato per entrare all’Accademia militare, ma scoprì che uno dei requisiti per diventare un pilota di caccia è avere una dentatura perfetta: “Io a 12 anni – spiega Bugo- avevo già perso un dente, quindi è stato un deterrente”. Insomma, il suo sogno era un altro, ma poi le cose sono andate diversamente come abbiamo visto.