Arrivano delle notizie significative per quanto riguarda il bonus TARI: ecco quali sono i vantaggi che vengono garantiti e quali sono i requisiti in termini di ISEE per poterlo ottenere. Andiamo a vedere di che si tratta.
La situazione a livello economico nel Paese, per tantissime famiglie, è davvero estremamente delicata e complicata. Sono tanti i fattori da tenere in considerazione da questo punto di vista, a partire dal fatto che da una parte stiamo assistendo ad un aumento apparentemente fuori controllo dei prezzi. Dall’altra parte, invece, gli stipendi sono fermi da tanto, troppo tempo. E questo causa in maniera inevitabile una contrazione del potere di acquisto delle famiglie. In tal senso, la questione relativa alle tasse da pagare è sempre, purtroppo, tristemente attuale.
In tal senso, nel nostro caso specifico andiamo a puntare i riflettori sulla TARI, vale a dire sulla tassa da pagare per la gestione dei rifiuti. In tal senso, si tratta di un fattore da tenere in considerazione e di un duro colpo per tanti nuclei familiari. Da questo punto di vista, però, arriva da parte dello Stato un aiuto non di poco conto. Stiamo parlando del cosiddetto Bonus TARI, vale a dire un aiuto per il pagamento di questa tassa. Andiamo a vedere quai sono i requisiti, in termini di ISEE, per poterlo ottenere.
Come è noto, l’ISEE è un requisito che serve ad ottenere alcuni benefici che vengono messi a disposizione da parte dello Stato. Il bonus TARI nello specifico consiste in uno sconto del 25% relativo alla tassa sui rifiuti da pagare e ne potranno usufruire solo ed esclusivamente le famiglie che sono maggiormente in difficoltà in termini economici. Andiamo a vedere nel dettaglio quali sono i paletti che vanno tenuti in considerazione da questo punto di vista.
Per dimostrare, per ovvie ragioni, la reale condizione di bisogno e di disagio a livello economico del nucleo familiare sarà usato, come detto in precedenza, ancora una volta l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, vale a dire l’ISEE. Questo, però, per poterne usufruire non dovrà superare: i 20.000 euro, in caso di famiglie con almeno 4 figli a carico ed i 9.530 euro in tutti gli altri casi possibili di composizione familiare.
Tali soglie resteranno valide per i prossimi tre anni e si tratta di una cosa molto importante ed incoraggiante. Anche in termini di programmazione, per così dire. Poi sarà l’Arera, l’Autorità per l’energia, a decidere se riaggiornarle o meno. Non bisognerà presentare nessuna domanda, mentre
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