Una cascata immersa nel profondo dei boschi, una gradevole escursione in montagna tra i pascoli e l’ombra degli alberi.
La provincia di Lecco offre agli appassionati di trekking notevoli possibilità di escursioni e passeggiate per tutti i gusti e le capacità. Le montagne che scendono verso le sponde orientali del lago di Como sono adatte a tutte le esperienze dalle arrampicate più ardue sulle cime della Grigna alle camminate sui pascoli dei Piani dei Resinelli, per fare degli esempi.

Quindi ampie possibilità, ma per l’escursione che andremo a descrivere, come per tutte le esperienze in ambienti montani, consigliamo sempre prudenza, attenzione al meteo e un equipaggiamento adeguato. A partire dalle calzature che devono essere adatte ai terreni sconnessi e scomodi che si possono incontrare. Dunque vediamo questa tranquilla escursione, verso una cascata meravigliosa.
Passeggiata verso le cascate, non lontane dalla Grigna
L’escursione di cui parliamo è verso la cascate del Cenghen, nel territorio del Comune di Abbadia Lariana, non distante dal parco del Valentino – Coltignone. La passeggiata ha una durata di circa un’ora e non presenta particolari difficoltà tecniche. Il sentiero da seguire si snoda quasi completamente all’interno di boschi e in poche radure. È perfetto quindi anche nelle calde giornate estive.
La mulattiera da percorrere offre poi delle splendide visuali sul lago sottostante, vicino a terrazze di ulivi e frutteti. Dal sentiero la città sembra molto più lontana di quel che realmente è (Lecco dista circa 5-6 chilometri). La partenza è dalla località di Novegolo che si raggiunge rapidamente da Abbadia Lariana. All’inizio della frazione c’è un cartello che indica a destra la cascata del Cenghen. A fianco c’è un parcheggio dove lasciare l’auto.

La stradina da intraprendere è una parte del noto Sentiero del Viandante, lo si segue per qualche minuto, fino a un parcheggio. Da qui a destra verso una cappelletta e poi a sinistra in direzione delle cascate, seguendo il cartello con le indicazioni. Ci si infila nel bosco su un sentiero a gradoni, fino a una baita con una fontanella. Si prosegue a sinistra dove il sentiero è più ripido. Il percorso arriva in un grande prato e si incrocia Via dei Campelli.
Si seguono poi i cartelli per le cascate, rientrando nel bosco. Il sentiero non è troppo ripido né stretto, fino a una deviazione a destra in un tratto più scomodo, ma non impegnativo per chi ha un po’ di allenamento. Da qui il rumore dell’acqua è perfettamente udibile. Si costeggia un torrente, fino ad arrivare ai piedi della cascata.
La natura appare selvaggia con le rocce da cui precipita l’acqua, ma pacifica e tranquilla. Non resta che godersi un po’ di riposo all’ombra del bosco. Per il ritorno si può percorre lo stesso percorso dell’andata che in un’ora riporta alla partenza.