Ministero della Salute, scatta il richiamo per diversi lotti di petto di pollo arrosto: il motivo

Alcuni lotti di petto di pollo arrosto, distribuiti dalla catena di supermercati Aldi, sono stati richiamati dagli scaffali: l’avviso del Ministero della Salute.

Il Ministero della Salute ha diramato un nuovo avviso nella sezione del proprio sito dedicata ai richiami dei prodotti alimentari. Il provvedimento, segnalato nei giorni scorsi, riguarda diversi lotti di petto di pollo arrosto.

Supermercato carrello scritta richiamo pollo arrosto
Ministero della Salute, scatta il richiamo per diversi lotti di petto di pollo arrosto: il motivo (Leccomilano.it)

Il ritiro dagli scaffali è stato disposto per via della presenza di allergeni non dichiarati sull’etichetta delle confezioni interessate. Per tale ragione, è stato raccomandato a chiunque fosse allergico all’ingrediente di non consumare i prodotti in questione. È possibile in questi casi, recarsi presso il punto vendita dove è stata acquistata la confezione per richiedere un rimborso o la sostituzione.

Aldi, richiamati sette lotti di petto di pollo arrosto: presenza di allergeni non dichiarati

È scattato un nuovo richiamo alimentare, segnalato come di consueto dal Ministero della Salute sul proprio sito, attraverso un apposito avviso, come accaduto nei giorni scorsi per alcuni salumi. Questa volta il ritiro riguarda diversi lotti di petto di pollo arrosto a marchio Il Tagliere del Re, commercializzati nei discount Aldi.

Petto di pollo arrosto richiamato
Aldi, richiamati sette lotti di petto di pollo arrosto: presenza di allergeni non dichiarati (Foto da Salute.gov.it) – Leccomilano.it

Il motivo del richiamo, segnalato lo scorso 20 marzo anche dalla stessa catena Aldi sul proprio sito internet, è legato alla presenza dell’allergene uova non dichiarato sull’etichetta delle confezioni. In particolare, il ritiro riguarda sette lotti di petto di pollo arrosto, venduto in confezioni da 140 grammi e prodotto nello stabilimento in via Sila 1/A ad Isola Vicentina, in provincia di Vicenza (marchio di identificazione T F1M1S UE). I lotti interessati sono i seguenti:

  • 5554195700 con data di scadenza 19 aprile 2025;
  • 554205700 con data di scadenza 17 aprile 2025;
  • 5790095700 con data di scadenza 24 aprile 2025;
  • 5982215700 con data di scadenza 10 aprile 2025;
  • 5196045700 con data di scadenza 12 aprile 2025;
  • 5554125700 con data di scadenza 17 aprile 2025;
  • 5982255700 con data di scadenza 5 aprile 2025.

La catena si è scusata per il disagio informando che la vendita del prodotto è stata tempestivamente bloccata. Inoltre, come si legge nella nota di Aldi e nell’avviso del Ministero della Salute, chiunque fosse allergico alle uova non deve consumare il prodotto appartenente ai lotti interessati dal richiamo e può riportare la confezione presso il punto vendita dove è stata acquistata per chiedere un rimborso o la sostituzione anche senza esibire lo scontrino. Il prodotto è sicuro, invece, per i consumatori che non sono allergici alle uova.

Per qualsiasi informazioni in merito al provvedimento è possibile contattare il servizio clienti Aldi al numero 800 370370, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle 17:00 e il sabato dalle ore 8:00 alle 14:00.

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