Come procedere per ottenere la detrazione delle spese sanitarie per i familiari non a carico. Scopriamo la possibilità.
Quando si parla di dichiarazione dei redditi , si associa spesso il discorso sulle detrazioni fiscali. Queste sono uno strumento previsto dalla normativa in vigore che consentono al contribuente di ridurre il valore delle imposte lorde. Si applicano sull’IRPEF e non sono da confondere con le deduzioni fiscali che invece comportano una riduzione del reddito imponibile.

Insomma le detrazioni sono un tema importante per i contribuenti e in particolare per le famiglie. Le detrazioni possono essere di vario genere dalle spese sostenute per l’istruzione o lo studio dei figli alle spese veterinarie per gli animali domestici. Una parte consistente delle detrazioni è costituita dalle spese sanitarie. Vediamo un aspetto da non sottovalutare.
Detrazioni sanitarie possibili anche per terzi
Le spese sanitarie, indicate nelle circolari dell’Agenzia delle Entrate che trattano il tema, possono essere detratte anche quando riguardano familiari non a carico. In genere queste detrazioni riguardano invece i familiari a carico (coniuge, figli in possesso di determinati limiti di età e reddito, altri familiari conviventi con il contribuente e con reddito ridotto).
Bisogna considerare che le detrazioni sanitarie sono possibili anche per familiari non a carico, ricordando che se il contribuente affetto da patologie esente non è tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi, è possibile indicare l’intero importo della spesa sostenuta. Ma come funziona la detrazione per i familiari non a carico?

Intanto si può dire che i documenti che certificano la detrazione possono essere intestai al contribuente che ha effettuato il pagamento. Ma con un’indicazione importante: quella del familiare a favore del quale è stato sostenuta la spesa sanitaria, cioè della persona affetta da patologie detraibili. Bisogna però ricordare un particolare di grande rilievo.
La detrazione è possibile solo se la persona malata annota sul documento che certifica la spesa sanitaria affrontata, la parte della spesa stessa sostenuta dal familiare. Questa annotazione ha valore di autocertificazione e rende possibile la conferma della detrazione. In questo modo è possibile detrarre le spese sostenute per un parente non a carico, per esempio un fratello per il quale si acquista un apparecchio acustico o si contribuisce alla somma spesa.
Importante che il soggetto malato autocertifichi la spesa effettuata dal familiare che presenterà la detrazione con la dichiarazione dei redditi. Una possibilità in più quindi per le famiglie e in contribuenti alle prese con spese sanitarie, in vista della presentazione della dichiarazione dei redditi.