Se sei sicuro di conoscere Lecco sta attento perché ti ricrederai sul serio, ci sono altre cose da scoprire e che ti permetteranno di vivere dei colpi di scena.
Città meravigliosa e poco nota questa ospita numerosi spunti che non possiamo fare a meno di osservare anche da molto vicino.

Nota come la città manzoniana per eccellenza, dove visse il poeta e dove ha ambientato la sua opera più famosa. Sapevate che i Promessi Sposi è nato tra queste colline e racconta questo posto? Sicuramente ci troviamo di fronte a qualcosa di molto interessante e assolutamente da osservare.
E lo sapevate che il classico abito femminile lecchese è legato proprio all’immagine di Lucia e si caratterizza da una splendida raggiera con degli spilloni d’argento che vengono chiamate guazze e inoltre si indossa anche una splendida e delicata corona in testa. Insomma quel romanzo ha ampiamente segnato la città tanto che da questo sono arrivate delle tradizioni molto interessanti e che ancora oggi permangono anche se in una più flebile condizione.
Lecco non solo edifici storici
Non sono solo gli edifici storici a raccontare la storia di Lecco, ma tante altre piccole particolarità. Di questo luogo si era totalmente innamorato Leonardo Da Vinci che studiò attentamente le colline e che le descrisse all’interno del suo Il Codice Atlantico dipingendolo anche nei suoi quadri. Anche le due Vergini delle Rocce sono ispirate a questo posto magnifico.

La città era circondata da mura medievali in passato che oggi non sono più presenti ma non per qualche guerra o disastro, a volerle abbattere fu Giuseppe II d’Austria durante la fine del settecento. Interessante anche il fatto che negli anni trenta dell’ottocento era attivo al centro della città un centro di reclutamento per svizzeri che si volevano arruolare come guardie pontificie.
La città ha dato anche i natali a tanti personaggi famosi tra questi conosciamo il geologo e letterario Antonio Stoppani ma anche il poeta e librettista dell’Aida di Giuseppe Verdi, Antonio Ghislanzoni.
Il Pirata del Lago di Como, un monumento a Medeghino, è un discendente della famiglia dei Medici nato a Milano e che qui si era poi successivamente ambientato per vivere. A Lecco l’Imperatore Corrado II fece imprigionare il vescovo di Intimiano Ariberto e questo regalò delle emozioni ben al di là di ogni possibilità. Vedremo quello che accadrà quando verrete a Lecco, sicuramente rimarrete senza parole e stupiti di scenari davvero da brividi.